NONA è una start-up italiana che progetta e produce materiali innovativi trasformando i risultati scientifici della ricerca europea in applicazioni concrete.
Nanoparticelle, microemulsioni e gel: la scienza dei colloidi e delle interfasi di cui ci occupiamo da anni, tradotta in formulazioni affidabili.
Oggi i nostri materiali si prendono cura delle opere d’arte. Ed è solo l’inizio: ovunque serva precisione, vogliamo fare la differenza.
Il CSGI, il consorzio interuniversitario di ricerca nato a Firenze, è il nostro partner scientifico. La sua ricerca su colloidi e nanomateriali è alla base di Nanorestore e continua a supportarci con la sua competenza mentre portiamo nuovi materiali ai restauratori.
Partendo dai beni culturali, dove la nostra competenza è più solida, vogliamo colmare il divario tra un risultato ottenuto in laboratorio e un prodotto che i professionisti possano davvero utilizzare.
Il nostro obiettivo condiviso: trasformare l'eccellenza scientifica in soluzioni di mercato sostenibili.
La catastrofica alluvione di Firenze evidenzia la necessità del restauro artistico, spingendo il Professor Enzo Ferroni a essere pioniere di metodi innovativi di chimica fisica per la conservazione futura.
I professori Enzo Ferroni e Piero Baglioni fondano il CSGI per unire le nanoscienze alla conservazione del patrimonio, pubblicando estesamente su riviste scientifiche di primo piano.
Partecipando a importanti progetti europei come NanoForArt e GreenArt, l'Unità di Firenze del CSGI studia materiali innovativi, arrivando infine a sviluppare e commercializzare nanomateriali avanzati per la conservazione e il restauro delle opere d'arte.
Viene registrato il marchio Nanorestore per garantire qualità e credibilità dei prodotti, segnando una tappa fondamentale verso la costruzione di un'attività di successo dedicata alle soluzioni per la conservazione.
Portando avanti la missione del CSGI, NONA ridefinisce il mercato della conservazione artistica offrendo soluzioni innovative ai restauratori di tutto il mondo.